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Il sublime - Dionisio Longino

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PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 04/02/2013
DIMENSIONE: 3,40
ISBN: 9788884168276
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Dionisio Longino

Descrizione:

Il trattato su «Il sublime», un piccolo gioiello della letteratura greca di età imperiale, contiene una delle più antiche, e senz'altro la più importante, fra le riflessioni classiche sulla natura della bellezza letteraria, rappresentata dalla parola hypsos, «vetta» o «apice», e metaforicamente «sublime». Il fine dell'opera è didattico e pratico: l'autore si propone infatti di insegnare «come noi possiamo elevare le nostre doti naturali» al punto da poter creare un'opera così elevata che innalzi alla propria vertiginosa altezza l'animo di un lettore o di un ascoltatore. I suoi precetti non sono meramente tecnici: li sostanziano infatti due attitudini naturali quali la magnanimità (che si apre a una prospettiva metafisica) e la passione. Ma di più: come già osservò il primo traduttore francese dell'opera, Nicolas Boileau (1674), «en parlant du Sublime, il est lui-mesme tres-sublime». L'antichità classica e il medioevo non si mostrarono generosi verso questo testo, a noi giunto attraverso un unico manoscritto bizantino, per di più lacunoso. Fu solo la traduzione del Boileau, poco più di un secolo dopo la prima edizione a stampa dell'originale greco (F. Robortello, 1554), che diede il via alla fortuna de «Il Sublime» e al suo impatto sulle teorie estetiche dell'età moderna. Proprio l'importanza vieppiù riconosciuta a questo antico trattato dalle moderne teorizzazioni sul sublime rendeva necessarie una traduzione e una esegesi che il più possibile si attenessero con fedeltà al testo greco, cercando di evitare ogni deviazione anacronistica: questo è stato appunto il fine principale della traduzione e del commento de «Il sublime» di Elisabetta Matelli.

...ico. Tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo si verifica in Occidente un mutamento radicale dell'ordine figurativo e del paradigma estetico ... Sublime: il significato in Burke, Kant e nel Romanticismo ... ... . Il sublime è quindi espressione di un animo grande e dell'intensità del pathos. Nello stesso capitolo l'autore analizza con grande precisione le fonti che originano il sublime: "Cinque sono le fonti più autentiche del linguaggio sublime e, come loro fondamento, vi è il talento per l'eloquenza, senza il quale tutto è inutile. Sublime è << ciò di cui la sola possibilità di essere pensato dimostra la presenza di una facoltà dell'animo nostro che trascende ogni misura ... sublime in Vocabolario - Treccani ... . Sublime è << ciò di cui la sola possibilità di essere pensato dimostra la presenza di una facoltà dell'animo nostro che trascende ogni misura sensibile>>. Tutti gli spettacoli naturali come il cielo stellato, l'oceano, le montagne, che suggeriscono all'immaginazione l'idea di una grandezza infinita, ... sublime romantico, però, vira da un lato verso la sacralizzazione della natura e la ricerca del divino, e dall'altro mostra la sua contiguità con il grottesco. «Le sublime est en bas», afferma Hugo nelle Contemplations, e nella prefazione al dramma in versi Cromwell (1827), vero manifesto Edmund Burke, filosofo e politico angloirlandese del '700, aprì le porte ad una fiorente e duratura indagine su un sentimento estetico fino ad allora tenuto in scarsa considerazione, ma che si sarebbe ben presto (in Inghilterra alcuni poeti già preannunciavano tendenze tipicamente romantiche) affermato con prepotenza nell'immaginario artistico e letterario collettivo: il sublime. La poetica del sublime tanto cara ai romantici, qui è inserita all'interno dei paesaggi e diviene il mezzo per analizzare intimamente l'animo e la condizione umana. Friedrich non si occupa solo del sublime, ma inserisce temi quali la religione e la politica. Il sublime da un lato mantiene/ha bisogno di un riferimento concettuale, ma questo resta particolarmente indeterminato e quindi ci crea disorientamento. Mentre il bello concerne la forma del soggetto, il sublime va trovato anche in un oggetto informe --> illimitatezza e totalità. Potenza così esuberante da schiacciarci completamente. Il sublime è un libro di Baldine Saint Girons pubblicato da Il Mulino nella collana Lessico dell'estetica: acquista su IBS a 12.35€! sublime [su-blì-me] agg., s. agg. 1 lett. Molto elevato 2 fig. Che raggiunge i livelli più alti nei valori spirituali e artistici SIN eccelso, sommo: il genio s. di Mozart. s.m. Il livello più alto, il sentimento più elevato, il bello e il grande al sommo grado: le cime innevate ci danno il senso del s. Il Sublime Il tema della sabbia ci riconduce alla grandezza sconfinata ed al fascino che quest'ultima esercita sull'uomo. Non è forse esagerato affermare che nell'enormità che lo sguardo non riesce ad abbracciare l'uomo scorge di nuovo tracce del Divino. Il sublime è un sentore, un rigurgito poetico di antichi ricordi primordiali, probabilmente è una sintesi della soppressione di quell'impulso di vita (Eros) che Sigmund Freud asserì essere disconosciuto dal Sè per poi essere rimosso fin dall'infanzia in qualche angolo remoto della psiche, per lasciare spazio al senso di realtà e a Thanatos, che mai scompare dall'unione mente-corpo. Il sublime, infatti, è contemplazione di un qualcosa che riesce, nello stesso tempo, a suscitare sentimenti di appagamento e di angoscia. Di per sé, è proprio la natura dell'oggetto percepito a provocare nel percipiente sensazioni di paura e smarrimento mentre, invece, è il fatto di stare osservando il fenomeno al sicuro e al riparo a suscitare piacere e sicurezza. A partire dalla prima metà dell'800, nel pieno della produzione leopardiana, il sublime si afferma in Italia. Il trattatello pseudo-longiniano è largamente diffuso, la discussione sensistica inglese di Burke si conosce grazie alle traduzioni e alla più ampia conoscenza della lingua inglese, il tedesco kantiano non è per tutti un ostacolo. DIFFERENZA FRA BELLO E SUBLIME Quello di sublime e un concetto che l'estetica distingue nettamente dal concetto ...