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Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento - Alberto Luongo

Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento Potete scaricare il libro in formato pdf epub previa registrazione gratuita

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 07/05/2020
DIMENSIONE: 11,40
ISBN: 9788833392790
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Alberto Luongo

Descrizione:

L'epidemia nota come Peste Nera, che tra 1347 e 1351 decimò la popolazione europea, è uno dei più noti eventi periodizzanti della storia medievale. Nonostante le numerose teorie che sono state elaborate dagli studiosi sulle sue conseguenze economiche e sociali, non sono molte le ricerche specifiche sull'argomento che abbiano come oggetto la realtà italiana. La città di Arezzo ha conservato un buon numero di registri notarili e commerciali risalenti alla seconda metà del Trecento, fonti che consentono di conoscere con un buon livello di dettaglio la vita economica dei suoi abitanti. Il volume ricostruisce le parabole di imprenditori, artigiani e salariati aretini che si resero protagonisti di percorsi di mobilità sociale nel contesto dei profondi mutamenti legati all'improvviso crollo demografico di metà secolo. Emerge così un quadro vivace e dinamico fatto di nuove produzioni tessili, commerci su scala italiana e mediterranea e investimenti fondiari, che costituirono alcune delle più importanti risposte della comunità all'epidemia.

...e modi: da un lato (come già nella peste di San Carlo) ... peste Archivi - Italia Medievale ... ... 200 anni dopo la peste e 200 anni prima di SARS-CoV-2. Arezzo, 3 aprile 2020 - Si intitola' Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento» il libro di Alberto Luongo che analizza la situazione della ... Dalla Peste al Rinascimento Verso la fine del XIV secolo molti eventi si verificarono destinati a segnare profondamente il tessuto sociale, e a lasciare segni indelebili sulle nascenti comunità, stava per risorgere, come l'Araba Fenice, dalle ceneri del mondo precedente, un nuovo universo, un'epoca ricca, dorata e foriera di grandi promesse, giungeva a grandi passi l'era del Rinascimento. Appunto di storia medievale per le scuole superiori ch ... Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad ... ... . Appunto di storia medievale per le scuole superiori che descrive la peste del Trecento, con analisi delle cause e delle conseguenze economiche e sociali. LA PESTE NEL TRECENTO. La diffusione della peste, nella storia, sembra essere stato un fenomeno concomitante con lo sviluppo del commercio a lunga distanza, conseguente allo sviluppo delle città. "Sembra", poiché le fonti demografiche sono solo di epoca moderna. Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento. di Alberto Luongo. pp. 276, € 19,00. ... La città di Arezzo ha conservato un buon numero di registri notarili e commerciali risalenti alla seconda metà del Trecento, ... di Napoli nella cosiddetta rivoluzione di Masaniello e soprattutto la catastrofica peste del 1656, che misero a dura prova la tenacia e la resistenza di una città, segnata e colpita con devastante violenza nel corso dei secoli successivi da calamità naturali e da eventi bellici, La peste nera del Trecento Ancora oggi nel mondo, secondo l‟Organizzazione mondiale della sanità si registrano da 1.000 a 3.000 casi di peste l‟anno e ancor oggi, nell‟immaginario collettivo, la peste evoca orrore e devastazione: è la "morte nera". Sotto: La Peste in una miniatura del XV secolo La peste come malattia specifica La peste è portata in Italia dalle truppe germaniche che giungono il 17 ottobre del 1629 nel territorio di Mantova, città che assediano e saccheggiano. I Lanzichenecchi, soldati mercenari dediti ad ogni genere di rapine e violenze, durante il loro cammino lasciano focolai di peste. Nella Venezia di quell'epoca la peste rappresenta una vera e propria emergenza. Le relazioni sociali sono stravolte dal terrore del contagio, il che comporta la disgregazione di ogni regola civile e un rischio, oltre che per le vite umane, anche per l'organizzazione economica, sociale e per il futuro dello stato. LA PESTE DI MILANO Durante la peste che colpì Milano nel 1576, Carlo Borromeo fu la sola personalità a non lasciare la città. Al contrario, il vescovo moltiplicò la propria presenza tra la gente, arrivando a prendersi cura personalmente degli ammalati. Più di cento anni dopo, Marc-Antoine Charpentier dedicò La peste (La Peste in francese) è un romanzo dello scrittore francese Albert Camus del 1947.Appena pubblicata, l'opera, che rientra nella produzione di Camus definita "Ciclo della rivolta", riscosse grande successo vendendo oltre 160.000 copie nei primi due anni; ottenne tra l'altro il Prix des Critiques...