Biblioteca elettronica gratuita

Mele che non dimentico. Memorie di un antifascista tra gli artigli dell'aquila - Luigi Torri

Mele che non dimentico. Memorie di un antifascista tra gli artigli dell'aquila Potete scaricare il libro in formato pdf epub previa registrazione gratuita

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 28/02/2020
DIMENSIONE: 10,7
ISBN: 9788835376071
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Luigi Torri

Descrizione:

"Ricordo che prendevo le mele alzandomi appena da terra, disteso come una serpe, con il cuore che pulsava come una mitragliatrice. Bisogna provare per capire. Il mio sguardo era puntato verso la porta della casa, quando vedo che si accende la luce della finestra accanto che subito si spegne. Poi si apre la porta e spunta un uomo con il fucile spianato verso di me, avvicinandosi lentamente. Io divento di ghiaccio, mi spingo contro il tronco dell'albero e cerco di farmi più piccolo che posso. Vorrei sprofondare sotto terra e mi vengono in mente i due bersaglieri fucilati al poligono da quel plotone tedesco".

...fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali ... Biografie - Libri di Personaggi storici, politici e ... ... . Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità e della capacità di durare nel tempo oltre la congiuntura storica che ne ha visto l'origine e le manifestazioni più tipiche. Memoria Antifascista. 9.5K likes. ... eriferia della nostra zona, tra Rogoredo e San Donato. Eccone la testimonianza. Ciao Peppino! Milano non ti dimentica. Troverete anche la foto dell'indicazione della via Impastato, a cui f ... Libri dell'autore Luigi Torri - Libraccio.it ... . Eccone la testimonianza. Ciao Peppino! Milano non ti dimentica. Troverete anche la foto dell'indicazione della via Impastato, a cui fu aggiunta in un secondo momento, su nostra richiesta e grazie a Basilio Rizzo, la precisazione "ucciso dalla mafia". Antifascisti (2) Appunto di storia sugli antifascisti, i movimenti contro il fascismo, intellettuali Piero Gobetti, Croce, le vittime delle violenze fasciste. Storia. I movimenti antifascisti emersero prima in Italia, durante l'ascesa di Mussolini, ma presto si diffusero in altri paesi europei e poi a livello globale.All'inizio furono coinvolti lavoratori e intellettuali comunisti, socialisti, anarchici e cristiani.Fino al 1928, periodo del Fronte Unito, vi fu una significativa collaborazione tra i comunisti e gli antifascisti non comunisti. Memorie e persecuzioni. Gli antifascisti imolesi: gli uccisi, i condannati e i perseguitati è un libro a cura di Q. Casadio pubblicato da La Mandragora Editrice nella collana Le storie: acquista su IBS a 14.72€! La riscoperta dell'antifascismo, da parte di alcune forze politiche e di moltissimi cittadini, solamente quando è il neofascismo a rialzare la testa e a farsi prepotentemente sentire con azioni intimidatorie, è un elemento che non ha connotazioni negative: anzi, ci dice che quando dalla normale convivenza civile, fondata sui valori costituzionali e repubblicani, si esce con un tracimare di ... Oggi fa l'educatore e mi racconta che "il passaggio di consegne tra generazioni è difficile". Spiega che "è difficile trasmettere la memoria delle lotte della città e del quartiere, dalla resistenza alle lotte recenti, come quella per la casa" e aggiunge che "la scuola non ci aiuta". Storia. Il manifesto fu redatto da Benedetto Croce in risposta al Manifesto degli intellettuali fascisti di Giovanni Gentile.Anche la data di pubblicazione, festa dei lavoratori, risponde con indicativo antagonismo alla pubblicazione, nel giorno del Natale di Roma, del manifesto fascista.Il manifesto sancì la definitiva rottura col fascismo del filosofo napoletano, che all'indomani della ... Chi si dichiara antifascista, ai nostri giorni, dovrebbe rendersi conto dei mutamenti politici in atto ed opporsi con tutte le sue forze non solo a tutti i fascismi ancora latenti nella nostra societa', ma anche a tutto cio' che puo' portare al fascismo. Perché essere antifascisti. Spiegare perché fossimo antifascisti negli anni '70 e perché lo siamo ancora adesso, può sembrare un esercizio di retorica. Del resto su questo tema si è detto e scritto molto, e da più autorevoli voci....