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Fra storia e teologia: la visione del Cristo nel Nuovo Testamento - Luca Carbone

Fra storia e teologia: la visione del Cristo nel Nuovo Testamento Potete scaricare il libro in formato pdf epub previa registrazione gratuita

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI DOC
DATA: 16/11/2016
DIMENSIONE: 4,23
ISBN: 9788892635821
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Luca Carbone

Descrizione:

In questo lavoro si vuole far capire al lettore, come gli studi storici e teologici sul Cristo siano ugualmente importanti per capire la figura del Cristo in tutta la sua complessità e come siano entrambi indispensabili a mostrare la credibilità della Sua divino-umanità come fondamento della fede e della speranza cristiana. Nella seconda parte del testo, esporrò il discorso sulla speranza cristiana, focalizzando l'attenzione su come sia importante il fatto che la speranza cristiana si fondi sulla divino-umanità del Cristo che è descritta nel NT in particolare dall'analisi dei titoli cristologici. Il tentativo prefissato è quello di far comprendere alla società secolarizzata come il Signore Gesù è il soggetto, la persona a cui orientare l'intera esistenza poiché Egli è presenza di liberazione e di salvezza per ognuno che lo accoglie nella propria vita. L'altro grande scopo è quello di dimostrare come proprio nel connubio storia-teologia, risiede la salvezza del genere umano.

... discussa ampia bibliografia. A volte la lettura che i primi cristiani facevano del VT era mediata attraverso i targumin,e questo filtro non ha mancato di esercitare qualche influenza su tale lettura ... Testamento (Antico e Nuovo) - Gli Scritti ... . Su questo cfr. Con questa visione, il vescovo di Lione dimostra di voler considerare la storia umana come un fenomeno unitario, nel quale il Nuovo Testamento non è altro che la continuazione dell'Antico. L'unica economia divina, interrotta da Adamo, al quale Eva fu associata, venne ripresa e portata alla sua completa perfezione dal Cristo, al quale Maria è pure associata. Sguardo sintetico alla pr ... L'intimo rapporto fra Antico e Nuovo Testamento nella ... ... . L'unica economia divina, interrotta da Adamo, al quale Eva fu associata, venne ripresa e portata alla sua completa perfezione dal Cristo, al quale Maria è pure associata. Sguardo sintetico alla presenza di Maria nel Nuovo Testamento, da uno studio di Don Claudio Doglio, missionario del PIME di Genova - Nervi . 1. Maria nelle Lettere di Paolo In tutto il suo epistolario solo una volta san Paolo fa riferimento alla madre di Gesù e quest'unica volta è un accenno indiretto. Nuove tendenze e orientamenti delle teologie cristiane. Il panorama teologico del 20 ° sec. è stato dominato, sul versante cattolico, dalla neoscolastica e dalle in-novazioni teologiche legate ai nomi della nouvelle théologie - fra i quali Henri-Marie De Lubac, Marie-Dominique Chenu, Yves Congar - e a personaggi come Karl Rahner o Hans Urs von Balthasar. Uno dei punti di convergenza fondamentali fra la visione di La Pira e quella di Paolo VI penso che possa essere individuato nella teologia storia, concetto che la Pira evoca sovente nei suoi scritti riferendosi con preferenza, pur senza escludere altri autori come Daniélou, all'opera di Vito Fornari, autore molto amato anche da Paolo VI e sua documentata fonte per l'elaborazione della ... Nel Nuovo Testamento questo termine non è molto frequente: si trova trentatré volte, di cui sei con la specificazione di 'nuova alleanza'. Determinante e fondamentale per il rapporto fra Dio e il popolo d'Israele e tutti gli uomini è nel Nuovo Testamento la persona di Gesù, la sua opera e il suo destino. La croce cristiana nei primi secoli. Sin dai primi secoli cristiani la croce compare nei testi e nelle immagini prodotte dai cristiani. Nei testi dei padri della chiesa. La centralità della croce nel pensiero e nel culto cristiano trova abbondante testimonianza sin dai testi scritti nel II secolo, in alcuni casi pochi decenni dopo la redazione dei vangeli. Ma questa storia sarà rivolta di fatto verso il futuro, verso la nuova alleanza, verso il Nuovo Testamento. Nuovo Testamento Il termine diathèke. Servendosi del termine diathèke per tradurre l'ebraico berit, i Settanta facevano una scelta significativa, che doveva avere una notevole influenza sul vocabolario cristiano. Nel corso dei secoli, la teologia cattolica ha sviluppato le definizioni, le concezioni, i dogmi e dunque le corrette forme di venerazione della Vergine, basandosi però non su speculazioni astratte (cioè gnostico-intellettuali), bensì sulla Bibbia, sulla Tradizione, sulle parole illuminanti di molti santi, sulle numerose apparizioni di Maria nel corso della storia e sulle sue rivelazioni ... La teologia biblica del Nuovo Testamento offre una visione unitaria, critica e progressiva della rivelazione storica dei libri ispirati. Il principio guida della ricerca è rappresentato dall'invito di Paolo a Timoteo: «Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato» (2Tm 1,14). Gesù uomo ebreo. Analisi del quadro storico, politico, sociale e religioso nel quale si è svolta la vicenda umana di Cristo: Benedetti Sara "L'unità è il frutto dell'amore". Punti di incontro tra la teologia del Quarto Vangelo e il pensiero di Chiara Lubich: Bianchi Karin: Il ruolo narrativo di Maria alle nozze di Cana (Gv 2,1-11 ... La morte di Gesù sulla croce è il fatto più sicuro e indiscutibile del Nuovo Testamento. Le difficoltà nascono quando ci si chiede quale ne sia il significato e quali le conseguenze. È stato forse l'incidente finale che ha chiuso tragicamente la carriera di un utopista, com'è accaduto molte volte nella storia?...